Come tutti sapete, se frequentate almeno qualche volta i supermercati, da un po’ di tempo a questa parte si è detto basta alla plastica: le usuali buste di plastica per fare la spesa, sicuramente molto resistenti e pratiche, sono state sostituite da buste in carta oppure in materiale biodegradabile e piuttosto resistente per il trasporto della nostra spesa.
Tutto questo per venire incontro alla necessità di una politica ambientale sostenibile: i tradizionali sacchetti di plastica erano infatti altamente inquinanti perché non degradabili.
L’esigenza di fare la spesa è ovviamente rimasta e la nuova situazione ha avuto un risvolto più che positivo non solo in relazione ai temi ecologici: il bando della plastica ha infatti riportato in auge la carta e il tessuto, invogliando le persone ad acquistare shopping bags in carta, stoffa e altri materiali come TNT e polipropilene usandole sia come accessori sia come buste nei supermercati.
Le shopping bags hanno visto quindi un forte incremento nel loro utilizzo nei più svariati contesti: disponibili in numerosissimi formati, materiali, fantasie e decorazioni, le shopping bags hanno sempre trovato utilizzo in tutti i negozi di abbigliamento e altri settori merceologici, durante eventi fieristici come veicolo pubblicitario e promozionale.
Oggi, con la messa fuorilegge della plastica e l’avvento della plastica ecologica, molte persone hanno potuto riscoprire il piacere di una shopping bag riutilizzabile anche per scopi pratici come quello della spesa, e non solo come accessorio di abbigliamento.
Design e Art Deco si incontrano domani 12 gennaio a Firenze con Color Out Fit Revolution, la nuova esposizione dell’Atelier DIECI ROSSO, spazio fiorentino privilegiato gruppo di incontro di artisti e imprese di architettura e design.

Il Salvagente di Milano, lo storico negozio di via Fratelli Bronzetti, è da sempre un punto di riferimento per gli amanti del fashion e dello shopping, e in particolare delle grandi firme e dei più importanti nomi della moda: milanesi e non si affollano per tutta la durata dell’anno nel fashion outlet più famoso della città a caccia di abiti firmati – e stiamo parlando di fashion brands come Armani, Cavalli, Prada, Gucci, Valentino, Versace e D&G – a prezzi abbordabili e decisamente più convenienti rispetto alle boutiques di Corso Venezia.
Il made in Italy è da sempre riconosciuto come marchio di qualità, eleganza e creatività: brand come Valentino, Armani, D&G, Laura Biagiotti, Gucci, Versace, Roberto Cavalli e Prada sono solo alcuni tra i tanti marchi che pongono la moda italiana ai vertici del panorama del fashion internazionale. 






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